Erwin Smith

ERWIN SMITH

Chiamato Erwin Smith nell’edizione italiana dell’anime, è il comandante dell’Armata Ricognitiva.

ERWIN SMITH          エルヴィン・スミス           ERWIN SUMISU

SESSO= MASCHIO      

RAZZA = ELDIANO         

DATA DI NASCITA=  14 OTTOBRE        

ALTEZZA = 1,88 cm          

CONDIZIONE= MORTO     

RAGIONE SOCIALE= SOLDATO – COMANDANTE          

ASSOCIAZIONI PASSATE= CORPO DI RICERCA         

VALUTAZIONE= ∞

SINGOLARMENTE=  SCONOSCIUTO          COLLETTIVO= SCONOSCIUTO

CARATTERISTICHE

Erwin viene rappresentato nella storia come un uomo serio, calcolatore, che pensa attentamente ad ogni mossa futura anticipando gli eventi intelligentemente. È molto leale nei confronti dei suoi sottoposti e si fida dei propri compagni anche se è il primo ad accorgersi che una spia si è infiltrata nella Legione Esplorativa, tanto da portarlo a preparare un piano per la cattura. Possiede una grande capacità oratoria, tale da riuscir a domare le intenzioni di un’intera folla, come mostra durante il processo nei confronti di Eren, oppure nella cerimonia di arruolamento delle reclute nelle divisioni militari.
Erwin è un tipo piuttosto deciso e talvolta spietato. Accetta qualsiasi buona o cattiva notizia, lamentela, complimento o commento, sempre con la stessa convinzione forte nei propri obiettivi e sicuro del fatto che cercherà di perseguirli fino in fondo. Egli condivide un comportamento piuttosto stoico così come altri.

Comandanti quali Dot Pixis, il capo squadra Ian Dietrich e il Generalissimo Daris Zackley. Come anche Armin sostiene, Erwin (così come i tre uomini appena menzionati), ha il coraggio di mandare i propri sottoposti in battaglia a morire, purché ciò serva per il futuro dell’umanità.
Erwin sa perfettamente che deve sacrificare la propria umanità al fine di poter cambiare il mondo, in quanto colui che non è disposto a sacrificare qualcosa di importante non porterà mai alcun cambiamento.

ASPETTO

Le folte e incurvate sopracciglia, espressive quanto gli occhi, lo fanno sembrare spesso arrabbiato e metodico. Il Capitano è un uomo di statura alta, con una massa muscolare molto sviluppata. Esso porta i capelli biondi, con una capigliatura militare, e possiede degli occhi azzurri molto accesi, che risaltano il suo sguardo. Erwin ha il viso molto delineato, con curve molto squadrate, per esempio quella del mento e quella degli zigomi. Lui ha un naso molto squadrato quanto le linee del collo. Erwin possiede una postura composta e decisa, quest’ultima gli permette di avere una presenza ed una energia molto vasta.

Nel capitolo 55 del manga, si viene a sapere che il padre di Erwin era un insegnante, successivamente egli viene ucciso dal corpo di gendarmeria centrale a causa delle sue teorie fondate dove le persone diventavano giganti e i giganti diventavano mura.

Durante l’attacco suicida nei capitoli 80-81 per distrarre il Titano Bestia , cosicché Levi potesse ucciderlo, viene colpito al fianco da una pietra lanciata dal titano, lo si vede cadere a terra. Una volta trasportato fuori dalla portata del Gigante Bestia, Levi trasforma Armin in un titano, in modo da salvarlo, lasciando Erwin morire davanti agli occhi di tutti affermando che se lo avrebbe salvato dalla morte, lo avrebbe riportato in quell’inferno da cui voleva andarsene.

La sua avversione verso i piani alti è causata dalla morte del padre, ucciso dal Corpo di Gendarmeria centrale quando Erwin da bambino parlò con i suoi amici dei misteri e delle teorie riguardanti le mura, senza capire il perché di tanta segretezza. Nonostante le apparenze, Erwin mostra un incredibile spirito di osservazione. Scoprendo che Eren può diventare un gigante, collega tale sua capacità al gigante colossale e corazzato, intuendo subito che essi in realtà siano individui umani infiltrati nelle mura e l’uccisione dei due giganti usati per gli esperimenti di Hanji non fa che aumentare le sue certezze. Presumendo che i presunti giganti siano nel loro gruppo di ricerca: mentre le reclute vengono istruite per andare fuori dalle mura, non viene menzionato dove Eren sarà posizionato nella squadra.

Erwin molto probabilmente aveva intuito che i giganti miravano a lui fin dall’inizio. Perde un braccio durante la missione di salvataggio di Eren e Historia da Reiner e Berthold. Rischia di essere condannato all’impiccagione quando l’Armata Ricognitiva viene screditata e i suoi membri diventano dei ricercati, ma si salva in seguito al colpo di Stato verso la corona. Durante la battaglia di Shiganshina si mette al comando di un attacco suicida per distrarre il Gigante Bestia e permettere così a Levi di abbatterlo venendo ferito mortalmente.

Quando però Levi è costretto a decidere se salvare lui o Armin, decide di salvare quest’ultimo, sostenendo anche che sarebbe ingiusto togliergli finalmente la pace dopo tutto ciò che ha passato. Sostenendo che ormai Erwin era sul punto di diventare un mostro senza pietà.

LO SAPEVI ?

Spesso viene denominato con il titolo di “Leader della Legione Esplorativa” (団長 danchō) che viene quasi sempre tradotto con “Comandante”.

La serie ha forti legami con la cultura normanna, e come altri personaggi Erwin può essere accomunato alla figura del dio Odino. Odino veniva associato alla Caccia Selvaggia, un gruppo speciale a cavallo composto da cacciatori sfrontati. Altra somiglianza con la divinità è l’astuzia e la capacità di ingannare il nemico, così come il fatto che Odino dà il benvenuto ai morti (chiaro riferimento alle numerose perdite delle spedizioni).

Secondo Hajime Isayama, “Erwin non è sposato, poiché non sa quando morirà”. Tuttavia, per via del termine utilizzato e per il contesto giapponese della dichiarazione, Erwin non è “single” nella definizione occidentale.

Erwin prende ispirazione da Alexander Veidt (Ozymandias) di “Watchmen” sia per l’aspetto fisico, che per le caratteristiche psicologiche. Isayama ha dichiarato di essersi basato su un modello che appare nel video di Paris Hilton “Paris For President”, per l’aspetto fisico di Erwin.

Secondo un’intervista a Hajime Isayama, pubblicata su Bessatsu Shōnen Magazine (Aprile 2014), il soprannome da bambino di Erwin era “sopracciglia”.

DOPPIATORI

GIAPPONESE

Daisuke Ono

ITALIANO

Alessandro Quarta

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