Puntata 8

PUNTATA 8

” posso sentire un cuore che batte “

La difesa di Trost parte (4)

「心臓の鼓動が聞こえる ―トロスト区攻防戦 ④ 
  Shinzō no kodō ga kikoeru – Torosuto-ku kōbōsen (4)

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BREVE RIASSUNTO

Con il quartier generale circondato da giganti, Armin propone di attirare il gigante che attacca i suoi simili per aprirsi un varco e sconfiggerli. Nel frattempo il gruppo guidato da Jean raggiunge l’edificio e riesce a entrarvi al prezzo del sacrificio di alcuni compagni, poco prima dell’arrivo di Armin, Connie e Mikasa. Il piano di Armin funziona, ma mentre il gigante è impegnato a combattere all’aperto, sette giganti minori si aggirano nell’area contenente i rifornimenti di gas, impedendo l’accesso ai soldati. Il giovane prepara quindi un nuovo piano, per attirare l’attenzione dei giganti verso un gruppo di soldati, accecarli per un istante sparandogli negli occhi con dei fucili e dare modo a sette compagni di calarsi dal soffitto per colpirli nel loro punto debole. Connie e Sasha non riescono a uccidere i loro bersagli e vengono salvati da Mikasa e Annie. Una volta riforniti di propellente, i soldati si preparano a lasciare l’edificio, ma si fermano a osservare il gigante combattente mentre sconfigge i suoi simili e cade al suolo stremato. Con loro grande sorpresa notano che dal corpo del gigante fuoriesce la sagoma di Eren. Mikasa si precipita a prelevarlo e piange di gioia nel constatare che il fratello è ancora vivo, mentre Armin osserva meravigliato che gli arti recisi dell’amico sono tornati al loro posto.

PUBBLICAZIONE

IN ITALIA

IN GIAPPONE

12 novembre 2015

26 maggio 2013

RIASSUNTO

A cura di Alice Fabian 

L’inizio dell’ ottavo episodio si riaggancia con il finale lasciato in sospeso della puntata precedente. Infatti dopo che Mikasa e Connie avevano deciso di non abbandonare Armin, quest ultimo era arrivato ben presto alla conclusione che l’unico modo per riuscire a sopravvivere e per recuperare il gas necessario alle manovre di movimento 3D, fosse quello di utilizzare la forza del titano anomalo che in quel momento stava cercando di fare a pezzi tutti i suoi simili.

Nel frattempo Jean, che al momento si trova al comando del corpo cadetti dalla parte opposta della città, si rende conto di non poter più posticipare l’attacco ai giganti che  bloccano il loro cammino verso la sede degli approvvigionamenti e dopo aver lanciato un segnale  si getta immediatamente su di loro. 

Quando ormai sono quasi tutti arrivati nella sede, Marco si complimenta con il ragazzo per la riuscita della sua impresa, facendogli presente quanto sia grande la sua attitudine al comando.

 Quest’ultimo però non si reputa un buon condottiero dal momento che l’operazione da lui condotta aveva portato alla morte di molti dei suoi compagni e impone il silenzio a Marco.

Pochi istanti dopo, con un enorme schianto, i volti di due giganti appaiono dalla breccia appena creata nella parete. Jean sta già ormai per arrendersi alla morte imminente quando l’ enorme pugno del titano anomalo entra nel suo campo visivo, spazzando via i giganti e lasciandolo del tutto basito. 

In quel momento fanno la loro comparsa Armin, Mikasa e Connie che dopo aver spiegato a tutti la situazione si dirigono verso la zona di approvvigionamento.

 Arrivati lì si rendono però conto di come la loro impresa risulti praticamente impossibile dal momento che i giganti più piccoli erano già riusciti ad entrare nei sotterranei. La soluzione viene trovata da Armin che in poco tempo idea un brillante piano per riuscire a sconfiggere tutti i titani in un colpo solo. 

Infatti tramite l’utilizzo di alcuni fucili trovati dai soldati nei sotterranei, i migliori tiratori tra i ragazzi riescono ad accecare i giganti che pochi istanti dopo vengono finiti dai cadetti posizionati sulle travi del soffitto.

 Mentre tutti si riforniscono, Marco spiega a Jean che il motivo per cui egli è ancora in vita sono le doti che l’amico ha dimostrato nel portarli fino a quel punto.

La scena conclusiva della puntata vede alcuni dei protagonisti intenti ad osservare la macabra fine del titano anomalo che, nonostante la sua incredibile forza viene divorato vivo da diversi giganti.

 I ragazzi sono indecisi se salvarlo o meno, dal momento che questi potrebbe rivelarsi sia una minaccia per l’umanità che una nuova speranza per la battaglia contro i giganti, ma pochi istanti più tardi si avvicina il gigante che poco tempo prima aveva divorato il loro amico Thomas, impedendo loro di continuare la discussione.

A quel punto il misterioso titano anomalo sembra riscuotersi e, dopo essersi liberato dai suoi assassini, si lancia verso quest’ultimo uccidendolo con un solo morso sulla collottola. 

L’azione sembra però averlo privato di tutta la sua forza  e così il gigante dopo pochi secondi, crolla morto a terra. Tutti stanno per andarsene via, quando Mikasa nota che dal punto vitale del gigante sta emergendo la figura di un ragazzo che successivamente viene identificato come Eren.

La ragazza, in preda ad un emozione incontrollabile si lancia subito verso di lui e dopo aver ascoltato il battito regolare del suo cuore scoppia in un pianto disperato. 

Altrettanto sconvolto è Armin che dopo aver visto l’ amputazione di una gamba e del braccio del suo amico, si trova ora ad osservarlo nella sua interezza.

” A pensarci bene era facile da comprendere, che contro esseri così giganteschi è impossibile vincere “

cit. Jean Kirschtein

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