Reiner Braun

REINER BRAUN

Reiner Braun è un soldato arruolato dal 104° Corpo di Addestramento Reclute nella Legione Esplorativa. Si è classificato secondo nel suo squadrone, ed è visto dai suoi compagni come una figura carismatica e affidabile quanto un fratello maggiore. Insieme a Bertholdt e Annie, possiede l’abilità di trasformarsi in Titano per poter servire un’organizzazione quali sono i Marleyani. Viene da un luogo misterioso al di fuori delle mura e si è infiltrato nell’esercito dell’umanità alla ricerca di qualcosa che egli stesso definisce come “Le Coordinate”. Dopo che la sua vera identità viene svelata, Reiner diventa il principale antagonista e nemesi di Eren, rivelando anche l’ambigua natura della nemico.

REINER BRAUN / REINER BROWN          ライナー・ブラウン           Rainā Buraun

SESSO = MASCHIO             

RAZZA = ELDIANO – TITANO SHIFTER ( TITANO CORAZZATO )

ETÀ = ( 845 ) 9

            ( 850 ) 14

            ( 854 ) 18                

LUOGO NASCITA = MARLEY                                                                                                                                  

ALTEZZA = 1,85 cm

CONDIZIONE = VIVO

RAGIONE SOCIALE = GUERRIERO

ASSOCIAZIONE PASSATE = CORPO DI RICERCA – SQUADRA OPERAZIONI SPECIALI 

CLASSIFICAZIONE = 2°

VALUTAZIONE = A+

SINGOLARMENTE = 1          COLLETTIVO = 0          FORMA TITANICA = ANCORA SCONOSCIUTO

CARATTERISTICHE

Reiner è un tipo passionale in ciò che fa, con il forte senso del dovere. Prende molto sul serio il suo ruolo di soldato, incoraggiando gli altri a fare lo stesso. Tuttavia, ha mostrato di possedere un animo gentile e altruista, mettendo al primo posto il prossimo invece di se stesso, anche se ciò comporta accollarsi le fatiche altrui. Viene considerato da tutte le reclute come un “fratello maggiore”.
Malgrado tutto questo, Reiner ha rivelato di avere seri problemi emotivi e mentali, come risultato delle sue azioni. Rimanendo fedele alla propria causa, non è stato in grado di sostenere

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il peso della colpa ed ha cominciato a sopprimere i propri ricordi per alleviare la pena. Durante la sua vita da recluta, egli dimentica completamente la sua reale identità credendo di essere solo un essere umano. Sembrano esserci comunque poche differenze tra il suo essere “soldato” e il vero se stesso, in quanto la sua reale personalità è più spietata e fatalista a causa delle circostanze. Reiner ha un’opinione negativa di se stesso, appellandosi come un “killer furfante di poco conto” che solo Bertholdt e Annie possono capire. Malgrado ciò, egli continua ad esporsi al rischio nel tentativo di raggiungere Eren e Ymir, fidandosi dei due più di quanto avrebbe senso fare.

ASPETTO

UOMO

Reiner è un uomo di statura alta e ben piazzata. Esso porta i capelli biondi corti, che si aprono all’inizio della fronte e gli occhi verdi. Lui porta delle sopracciglia fini e anch’esse bionde, quest’ultime sono sempre declinate verso il basso il che porta Reiner ad avere un’espressione quasi sempre arrabbiata. Reiner possiede una muscolatura molto robusta e sviluppata che fa di lui un guerriero ( non un soldato, essendo un Marleiano) molto abile e forte. Esso ha un viso molto delineato, in tutti i suoi tratti.

FORMA TITANICA

In forma Titanica Reiner cambia aspetto drasticamente, anche se conserva alcuni tratti. Per esempio i capelli biondi (bianchi) che, appunto, persistono. Il titano ha come caratteristica fisica principale: il fatto che esso possieda una corazza che riveste tutto il corpo. Questa corazza è quasi impenetrabile, le lame e i cannoni fanno poco niente. Essa però ha dei punti deboli, come per esempio, la parte del retro del ginocchio e il fatto che se si fa utilizzo di leve per combattere quest’ultima è veramente in difficoltà. Reiner sotto forma di titano è alto circa 16 metri ed, pur avendo la corazza, esso è molto agile e veloce. 

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Un’altra caratteristica che differenzia il Titano Corazzato è la mandibola. Essa è molto particolare, questa ricorda molto gli elmi dei soldati nel medioevo e funge da protezione al viso e alla bocca. La sua corazza è , come già detto, molto robusta, tanto da poter rompere le mura più interne del Distretto di Shiganshina.

Reiner ha avuto un passato molto difficile.  Nel capitolo 94 del manga, esso ( ancora bambino ) ascolta sua  mamma, Karina Braun,  parlare. Lei dice che nel loro sangue scorre il sangue di un demone, questo demone è una metafora che rappresenta la figura di Ymir Fritz, secondo la madre essa ha compiuto azioni tremende, ed è per questo che la sua famiglia è costretta a restare rinchiusa, ingabbiata in distretti.  Lei inoltre aggiunge che questa è la ragione per cui il padre non può essere in loro compagnia. Quest’ultimo è un Marleiano al contrario di sua moglie che è di razza Eldiana, i due non possono avere relazioni. La mamma riferisce a Reiner che tutto ciò che gli sta riferendo deve essere un segreto tra loro due. 

A questo punto del capitolo inizia un flashback dell’infanzia di Reiner, più nello specifico:  il suo addestramento. Reiner non risulta molto forte in addestramento, in generale non ha esperienza e non ottiene risultati buoni, come quelli dei suoi compari Bertholdt, Marcel e Annie. Malgrado queste difficoltà Reiner riesce a diventare un Guerriero Marleiano, e si promette di riuscire ad ottenere uno dei nove titani Shifter.

Durante il capitolo i ragazzi parlano con Zeke Jaeger, quest’ultimo gli riferisce che è arrivato il momento di ottenere il potere dei titani, perché fra qualche anno incomincerà l’assalto a Paradis Island ( l’isola Paradisiaca ).

Reiner infine ottiene il potere del Titano Corazzato e nella storia si comincia a parla del piano per l’assedio di Paradis Island. Reiner prima di andare in missione, va a trovare il padre in una caserma di Marley.  Quest’ultimo conferma che è il padre di Reiner, ma che appunto per questo se si scoprisse la vera identità del figlio e della moglie lui (il padre) e la sua famiglia saranno spacciati. Il padre lo lascia e se ne va via.

È arrivato il giorno della partenza verso Paradis Island, sua madre gli augura una buona riuscita della missione.  Approdano sul isola e la missione al cento pe cento iniziata.

È arrivato il momento che cambierà i pensieri e la storia di Reiner, cioè la morte di Marcel. I ragazzi lasciato il loro accampamento provvisorio, si avviano verso le mura ( Wall Maria ). Ma mentre Reiner e Marcel parlano, alle loro spalle fuoriesce dal terreno  un Titano. Esso è Ymir in forma titanica. Marcel spinge Reiner per salvarlo dalla presa d3el titano, ma facendo questo lui vine preso. Il ragazzo viene mangiato da Ymir davanti agli occhi dei compagni.

Reiner rimane scandalizzato da questo avvenimento e scappa impaurito. Esso si sente in colpa per la morte di Marcel, ma la missione deve continuare. Annie, Bertholdt però sono contati nel continuare la missione ma Reiner li convince dicendo che non possono tornare a mani vuote.

I ragazzi allora procedono per le mura attaccati al collo di Annie in forma titanica. Quando arrivano al Wall Maria, Reiner da l’ordine a Bertholdt di attaccare. Lui si trasforma e procede.

A causa del peso di questa responsabilità e dell’attaccamento che ha sviluppato nei confronti dei suoi compagni, Reiner soffre di uno sdoppiamento di personalità: oltre alla sua identità di guerriero genocida, sviluppa la convinzione di essere un semplice soldato il cui compito è proteggere l’umanità insieme ai suoi compagni. La cosa lo ha reso mentalmente ed emotivamente instabile e a Berthold tocca ripetutamente il compito di riportarlo alla realtà. Molto probabilmente il suo stato mentale si è aggravamento ulteriormente quando Reiner in compagnia di Berthold e Annie sono stati costretti a uccidere Marco che aveva origliato la loro provenienza. Giunti ormai ad un punto cruciale, Reiner rivela a Eren la loro identità, benché egli segretamente ne fosse al corrente, fingendo ingenuamente di reputarlo impossibile in quanto loro sono amici e compagni.

Reiner scioccato a questa rivelazione sghignazza delirante ammettendo di essere ormai impazzito. Tenta insieme a Berthold e Ymir di rapire Eren e Historia e portarli alla loro terra natia, ma senza successo; decidono dunque di dirigersi a Shiganshina. A seguito di uno scontro con il Gigante Bestia, da cui prende gli ordini, deve rinunciare al salvataggio di Annie e affrontare l’Armata Ricognitiva. Nel combattimento a Shiganshina, Reiner, convinto di essere in grado di fronteggiare i restanti membri dell’armata ricognitiva, li affronta senza alcuna preoccupazione, scontrandosi in seguito contro Eren. Eren avendo anche lui acquisito poteri da Gigante Corazzato, rafforza i propri pugni riuscendo a infrangere la corazza del gigante di Reiner.

Distratto dai colpi di Eren, Hansie insieme ai restanti membri, sfoggiano in quel momento un nuovo tipo di arma: Lance Tonanti: Una lancia in metallo munita di esplosivo interno con il quale il Gigante Corazzato, benché protetto da una pelle molto spessa, non riesce a reggere l’esplosione. Reiner viene infine dilaniato perdendo parte della testa nell’esplosione.

Tuttavia sopravvive riuscendo all’ultimo momento a trasferire la sua coscienza nel cervello del gigante. Prima dell’esplosione Renier manifesta la personalità del guardiano delle mura, ritornando in confusione mentale. Messosi al riparo, inizia a rigenerarsi mentre Berthold trasformatosi in Gigante Colossale, tenta di distruggere l’armata ricognitiva. Reiner, ripresosi infine dalle ferite, inizia a muoversi per catturare Eren, ma perdendo parte della memoria durante l’esplosione non si rende conto che la rigenerazione del suo gigante ha indebolito ulteriormente la sua corazza. Mikasa riuscendo a coglierlo di sorpresa insieme ad Hansie conficca una lancia dentro alla bocca del suo gigante, facendola detonare. Reiner viene infine scaraventato fuori, gravemente martoriato e mutilato.

Hansie prendendogli una scatola di metallo che aveva al collo, domanda di cosa si tratti. Reiner risponde che in essa c’è una lettera da parte di Ymir per Christa. Viene soccorso all’ultimo momento da Zeke che riesce a portarlo via, mostrando, tuttavia, delle lacrime di tristezza. Tornato nel continente esterno dopo il fallimento della missione, le alte sfere di Marley considerano per il fallimento dell’isola Paradis di scegliere un nuovo candidato per il Gigante Corazzato. Reiner per mostrare il suo onore di soldato devoto e fedele a Marley, prende parte insieme a Zeke alla guerra degli stati confinanti contro Marley, venuti a conoscenza della perdita del gigante Femmina, Colossale e Mascella. Dopo quattro anni di guerra, Marley riesce infine a prevalere. Congedato infine dalla suo missione, Reiner viene perseguitato da incubi notturni dei suoi ex compagni che tentano di ucciderlo per vendicarsi del suo tradimento, facendolo urlare nel sonno.

Prossimo ormai ad un collasso mentale, tenta infine il suicidio sparandosi in bocca con un fucile. Solo l’improvvisa vista di Falco: nuovo candidato del Gigante Corazzato gli impedisce di premere il grilletto. Falco qui rileva di dovere andare a spedire una lettera fuori dal ghetto degli Eldiani per conto di un soldato Eldiano ferito, portato nell’ospedale del ghetto Eldiano. Giunta la famiglia Taybar nel ghetto, per annunciare il piano di invasione dell’isola Paradis, Reiner viene chiamato da Falco, informandolo che il soldato dell’ospedale, desidera parlare con lui. Insospettito Reiner viene guidato da Falco in un seminterrato, dove ad attenderlo c’è un ragazzo senza una gamba, bendato ad un occhio.

Questi si rivela essere nient’altri che Eren giunto nelle terre esterne. Alla vista del suo ex compagno, Reiner ne rimane scioccato. Eren saluta tranquillo intimando Reiner di sedersi per parlare, mostrando una ferita alla mano, lo avverte in modo indiretto che il seminterrato dove si trovano è posizionato esattamente dietro il palco dove si sta tenendo lo spettacolo della famiglia Taybar, e che le case sopra di loro sono piene di cittadini che stanno osservando lo spettacolo. Reiner capisce che Eren è pronto a trasformarsi in gigante portando il caos e la distruzione nel ghetto. Sentendosi con le spalle al muro è costretto ad obbedire.

Falco non sapendo della reale identità di Eren decide di lasciarli soli, ma Eren insiste che rimanga così che possa sentire la storia che ha da raccontare. Pur non comprendendo come Eren sia giunto nella terra ferma, dopo quattro anni, Reiner, domanda del perché si trovi lì, pur presumendone già il motivo. Eren risponde che è per lo stesso motivo che Reiner andò nell’isola Paradis come infiltrato insieme a Marcel, Berthold e Annie, insistendo che ciò è stato inevitabile come altrettanto fecero loro quando distrussero le mura

Reiner mostrando un’espressione disperata comprende la situazione, non riuscendo a trovare una risposta, poichè ciò è stato dovuto da quello che loro causarono nell’isola Paradis. In quello stesso momento inizia il racconto di Billy Taybar sulla verità del primo re delle mura: Karl Reiss e sul popolo di Marley, scoprendo infine la verità.

LO SAPEVI?

In un messaggio del suo blog risalente al 17 Aprile, l’autore ha rivelato che la forma Titanica di Reiner è basata sul wrestler professionista americano e ex-artista marziale Brock Lesnar.

Nell’episodio 2 dell’anime si vedono Reiner e Bertholdt da bambini nella folla che ascolta l’annuncio della missione per riprendere il muro Maria. Questo accade solo nell’anime.

Nel capitolo 38, durante una conversazione con Ymir, si capisce chiaramente che entrambi i ragazzi sono “poco interessati” al sesso opposto

Questo è un eufemismo usato in Giappone per indicare che qualcuno è omosessuale. Comunque, ci sono molti indizi sul fatto che Reiner abbia una cotta per Christa, come quando si riferisce alla ragazza con “carina” o come quando pensa di volerla sposare ogni volta che lei si comporta gentilmente con il ragazzo. Queste informazioni contrapposte lasciano aperta la questione sul suo reale orientamento sessuale

Il suo nome è di origine norrena e significa “guerriero saggio” o “guerriero giudizioso”.

La scoperta che Reiner sia il Titano Corazzato, e quindi un traditore, è piuttosto ironico in quanto Keith Shadis ha affermato che il ragazzo è “il più capace ad ottenere fiducia dai suoi compagni camerati”.

DOPPIATORI

GIAPPONESE

Yoshimasa Hosoya

ITALIANO

Andrea Mete

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